giovedì 26 aprile 2012

OGGI...UN PO' STUFA DI TUTTO!!!

Oggi mi sento un po' così...stufa di tutto...
Avrei quasi voglia di scappare e stare via per un po' di mesi a girovagare per esplorare quello che ci circonda, ma soprattutto quello che c'è dentro di me in relazione ad un fuori diverso!!
Vorrei potermi arricchire e arricchire la mia famiglia con un'avventura nuova!!


Sono stufa di questa Italia ormai povera di tutto..non solo di soldi, in crisi, ma povera d'animo...


Siamo poveri di voglia di fare...quando cammini ti sembra che la genta sia una specie di automa che fa quello che bisogna fare, lavorare perchè bisogna..anche se alla fine facciamo fatica a portare a casa i soldi per arrivare a fine mese..allora che lavoriamo a fare  10 ore al giorno se poi siamo scontenti e poveri...??


Vorrei poter dare a mia figlia la possibilità di vivere in un mondo diverso...dove possa imparare che si vive una volta sola e che si è liberi di fare quello che meglio la fa stare nel rispetto sempre degli altri!


Sono stufa di dover avere delle regole su come si fanno determinate cose perchè è giusto che sia così...Vorrei a volte non dover dare delle regole a mia figlia così da potermela godere così come siamo!


Sono stufa di stirare con la stirella che mi ha regalato mia suocera e che da quando l'ha comprata non funziona..vorrei buttarla dalla finestra gridando liberamente che fa schifo...

Stufa di avere troppo spesso il torcicollo..

Sono stufa di aspettare il momento giusto per poter fare le cose..non arriverà mai..perchè forse è sempre il momento giusto!


Stufa di pensare a quello che farò da grande buttando via il tempo che sto usando per pensarlo...


OGGI è un po' così..ma domani sarà un altro giorno!!


Sotto vi metto una pagina di questo sito http://nuke.mollotutto.com/Default.aspx?tabid=522che  che mi ha gasato sia per le scelte che questa donna ha fatto sia per il lavoro che fa!!






Cosa fare quando l’ennesimo contratto a termine è scaduto?Quando si è in grado di parlare più d’una lingua e la tua città natale offre poco e nulla di certo?
Si attinge alla curiosità, alla voglia di impegnarsi e alla voglia di avventura e si va via.
Da Roma all’Irlanda, dal Giappone alla Svezia.
Queste le tappe di vita di Sabina Barbera, laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università La Sapienza, oggi maestra in una scuola di Handen, cittadina svedese a pochi chilometri da Stoccolma.
Ma la scuola in cui insegna non è una scuola nel senso comune del termine!
Il metodo educativo che in essa utilizzano le maestre prevede che l’aula sia il bosco e le lezioni si svolgano all’aperto (anche quando in inverno si raggiungono -20° C!), che si impari a sciare, si raccolgano funghi e si faccia trekking e che i bambini dormano anche all’aria aperta.
Vivere in una nazione ricoperta per il 60% da foreste e con 29 parchi nazionali assume un significato ed un senso ancora più alto quando si è portatori di valori quali il rispetto e la cultura dell’ambiente a dei bambini.














Mi chiamo Sabina e abito ad Handen, 20 km a sud di Stoccolma, da ormai 11 anni. Ho sposato un uomo svedese, motivo per cui sono venuta a vivere qui, e ho due figlie.
Prima di trasferirmi in Svezia ho vissuto e lavorato per circa un anno in Irlanda, ma prima di accettare il lavoro lì avevo terminato il secondo periodo di contratto a tempo determinato presso un call-center dell’Alitalia a Roma.

Mi si prospettava solo la possibilità di andare all’estero: ho fatto un colloquio per lavorare in Irlanda ed uno per lavorare in Usa e alla fine ho scelto il lavoro più vicino, ma da tempo c’era il pensiero di andare un giorno in Svezia.

Sabina Barbera SVEZIA 3.JPG

Lavoro in un asilo da ormai 6 anni. È un asilo particolare, che non esiste in Italia. Si chiama I Ur och Skur che significa “con il bello e il cattivo tempo” a indicare il fatto che stiamo, noi maestre ed i nostri piccoli, all’aria aperta tutto l’anno e con qualsiasi tipo di tempo meteorologico.
Sono venuta a conoscenza di questo tipo di asilo mentre studiavo per diventare maestra, ho fatto due settimane di pratica lì e mi è piaciuto molto. Essendo scout, ho trovato subito che questo era il posto adatto a me e, appena si è presentata la possibilità di un lavoro, ho inviato la mia domanda.

La pedagogia usata è tutta made in Sweden: la natura è il centro e si cerca di farla conoscere ai bambini perché la rispettino e conservino anche nell’età adulta. Si tratta di un metodo educativo incentrato molto anche sul gioco e sulla vita all’aria aperta a contatto con il bosco, che prevede tutta una serie di attività da svolgersi all’aperto, come il pattinaggio e l’imparare ad andare sugli sci di fondo. Stando all’aperto e passeggiando nel bosco, i bambini rinforzano il loro corpo (sono meno soggetti a influenze e malattie che in altri asili tradizionali) e migliorano le loro capacità motorie su terreni sconnessi, ragione per cui sin dai due anni sono in grado di andare nel bosco senza troppe difficoltà.

Di recente sono andata a Bologna a raccontare la mia esperienza a delle insegnanti che fanno parte di un progetto chiamato “La scuola nel bosco” e in più sono finita in televisione, più precisamente su La7 nel programma “ Mamma mia che...”, e la mia intervista la si può vedere in un video sul sito web www.la7.it/mammamia/pvideo-stream?id=i507484.
Le mie figlie sono andate in un asilo diverso da quello dove oggi lavoro io, ma, essendo gli svedesi molto legati alla natura, anche nell’asilo da loro frequentato erano spesso fuori o andavano nel bosco.
Sabina Barbera SVEZIA 6.jpg

Sabina Barbera SVEZIA.JPG

In passato, oltre ad aver abitato in Irlanda, ho vissuto un anno in Usa come exchange student, durante il quarto anno del liceo, e poi per tre mesi in Giappone nel ’95 per perfezionare la mia conoscenza della lingua, che studiavo all’Università La Sapienza di Roma.
La Svezia è un paese ricco di laghi e boschi tanto che in alcuni posti si vedono distese di soli alberi che si allungano anche per molti chilometri di seguito. La natura è molto ricca e gli svedesi hanno un rapporto molto particolare con essa. È possibile andare in qualsiasi posto, basta non rovinare la natura e preservarla al suo stato naturale.


Sabina Barbera SVEZIA 2.JPG
Le mie giornate si svolgono tra il portare le figlie a scuola, l’andare al lavoro e l’andar poi riprendere le figlie e quindi accompagnarle dove svolgono le diverse attività del tempo libero ed in più un giorno a settimana sono impegnata come capo scout nel gruppo locale.
Una scoperta che ho fatto durante questi anni è che in Svezia vige un’organizzazione quasi maniacale e, se da un certo punto di vista è un bene che ci sia uno Stato che controlli, talvolta può essere eccessivo ed invadente.

Oggi vedo l’Italia solo come il posto dove poter andare in vacanza, qualche volta a trovare la mia famiglia ed i miei amici,un paese bello da visitare ma dove non tornerei a vivere.
Ciò che la Svezia offre a me e alle mie figlie, l’Italia non me lo potrebbe dare.

mercoledì 25 aprile 2012

QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO:ESSERE MAMMA!

UNA MIA AMICA MI HA INVIATO QUESTA BELLA LETTERE E MI E' SEMBRATO CARINO POSTARLA QUI!!

  Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te". Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dar loro conforto. Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta.
Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale. E tutte le madri che NON FANNO queste cose. Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai. E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini. Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo! Questo è per le madri che hanno collezioni d'arte di valore inestimabile appesi in cucina. Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardare dal caldo dalla macchina così quando il bimbo le chiede "Mi hai visto, Mamma?" potranno dire "Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo !" pensandolo veramente.
Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena. E per tutte le mamme che invece contano fino a 10. Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini. E per tutte le madri che avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole. Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli. Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono "ancora una volta". Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola. E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro. Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde.
Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare "mamma!" in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa - o anche via all'università... Questo è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dall'infermeria della scuola chiedendo di venirli a prendere. Subito. Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro. Questo è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri donando a loro tempo, attenzione e amore.. e che non vengono apprezzate ! Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde. Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato. Per le mamme dei sopravissuti, e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi. Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi. Cos'è a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento? O è nel loro cuore ? E' il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta? Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla sua cameretta alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme ? Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo? O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto? Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno... e le madri più mature che imparano a lasciarli andare. Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Madri con soldi, madri senza soldi. Questo è per tutte voi. Per tutte noi. Tenete duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. Dire a loro tutti i giorni che li amiamo. E pregare. Passa questo a tutte le mamme che conosci. Se lo manderai anche solo ad una persona, dovrebbe fare il giro del mondo entro il giorno della Festa della Mamma.

giovedì 19 aprile 2012

DIVENTARE MAMMA!!

Avevo pensato ad un altro titolo per questo post ESSERE MAMMA, ma poi pensandoci è meglio questo.

Si ci può sentire mamme fin da piccole, o almeno io ho sempre saputo che sarei diventata mamma, sono sempre stata affascinata da quei piccoli esserini dolci fragili morbidi e tanto profumati.

Quando mia sorella è nata avevo sei anni e mezzo e mi ricordo come fosse oggi il giorno in cui è tornata a casa dall'ospedale e il suo profumo...il vero profumo della vita.

Appena mamma andava a riposare io sgattaiolavo nella stanzetta, quindi svegliavo la sister e le cambiavo il patelon, mamma poi  si trovava il letto bagnato di pipì che la sorellina pensava bene di fare tutte le volte che io la lasciavo senza patello..anche perchè non ero tanto veloce nel cambio!!


Ed oggi mi trovo ad ESSERE MAMMA DAVVERO, o meglio DIVENTO MAMMA ogni giorno.

Quando ho saputo di essere incinta.....ho dovuto metabolizzare l'idea, anche se era il sogno della  mia vita, mi sembrava strano pensarmi davvero mamma.

Ho vissuto una gravidanza meravigliosa, a parte le nausee dei primi mesi, è sempre andato tutto benissimo..adoravo la mia pancia e il corpo che cambiava!!
Sono una di quelle che vorrebbe essere sempre incinta solo per avere la pancia, e poi le sensazioni che si provano sono meravigliose.

Ho accusato di più il pensiero che facevo  di che MAMMA SAREI STATA?.....di come mi sarei dovuta comportare con mia figlia.
Ho letto tantissimi libri, mi dovevo acculturare su tutto quello che era il mondo del bebè e su come avrerei dovuto affrontare il parto, il dopo, l'allattamento e tanto altro.

Come se volessi diventare una mamma perfetta prima che mia figlia nascesse.

Poi un giorno di novembre Siria decise di nascere, ed eccomi li a dover affrontare il parto, tanto temuto per nove mesi e tutte le informazioni apprese nei mesi sparite nel giro di qualche contrazione bella tosta.

Come tutte le cose, puoi stare a pensarci e ripensarci anche per tutta una vita, puoi leggere e rileggere mille libri ma poi quando ti trovi a dover affrontare qualsiasi cosa la forza ti arriva e fai tutto.

Alla fine ho partorito anche io, come fanno ogni giorno tante donne e sto DIVENTANDO MAMMA ogni giorno.

Appena ho preso fra le braccia mia figlia ho capito che l'avventura era iniziata e che non sarebbe mai finita, le paure sono scomparse o meglio sono diventate più reali e pratiche e più che paure sono diventate le difficoltà che ogni mamma e papà affrontano ogni giorno con i loro figli piccoli, adolescenti e grandi.

DIVENTARE MAMMA è riscoprire e imparare cose nuove, emozioni, modi di vedere la vita diverse ogni giorno.
Impari a conoscerti sempre di più.
Le responsabilità ora sono tante.
Le priorità cambiano, ma la vita si riempie di una gioia di vivere.


DIVENTARE MAMMA per me è IL SENSO DELLA VITA.



martedì 17 aprile 2012

HO SCOPERTO DI ESSERE UNA SCANNERS!! E CHE E' UNA SCANNER!???

Ho cercato su internet cosa volesse dire scanners ed ho trovato che è un film del 1981 e una tecnica informatica per raccogliere informazioni su un computer e forse lo scanners che intendo io potrebbe derivare dalla seconda opzione!!
Sto leggendo un libro di John Williams- MOLLO TUTTO!! e faccio quello che mi pare- mi è stato consigliato da una mia cara amica e appena ho letto la piccola descrizione che sta dietro al libro me ne sono innamorata!!

Eccola
-negli ultimi trenatrè anni, ogni mattina mi sono guardato allo specchio e mi sono chiesto: se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che farò oggi??. e ogni volta che mi sono risposto "NO" per troppi giorni di fila ho capito che era arrivato il momento di cambiare le cose-

Secondo voi non è affascinante tutto ciò...e se davvero un giorno decidessimo che la vita che vogliamo non fosse quella che stiamo vivendo..perchè non cambiare e vivere come se tutto fosse un gioco!?? Ecco cosa il libro cerca di spiegare VIVERE E LAVORARE COME SE STESSIMO GIOCANDO.

Tornando alla figura dello SCANNERS mi piaceva rendervi parteciper della mia scoperta, anche perchè una volta letto quel paragrafo del libro, mi sono sentita sollevata.
Pensavo di essere anormale io o meglio di non riuscire mai a portare a termine i tanti progetti che ogni giorno mi vengono in mente ed invece..o scoperto che potrebbe essere il mio asse nella manica ed un mio pregio essere Scanners.

Prima di svelarvi chi è uno SCANNERS e quali sono i suoi punti di forza e quello che potrebbero fare nella vita vi faccio rispondere alle tre domande che John fa nel libro:

1- vi interessate ad una moltitudine di cose, apparentemente non correlate tra loro?
2- ogni settimana siete attratti da una novità diversa?
3- avviate molti progetti, ma poi cambiate prima di portarli a termine?

Ecco se avete risposta sì almeno a due delle domande siete degli SCANNERS anche voi!!!



SCANNERS è una persona che adora imparare ed eplorare le novità, ma che al contempo si stufa facilmente. Una persona interessata più alla varietà che all'approfondimento. Noi Scanners vogliamo imparare quel tanto che basta per comprendere i lati più interessanti di qualcosa e poi passiamo ad altro. (forse è per questo che odio leggere i libretti delle istruzioni)

LEONARDO DA VINCI era uno SCANERS, nell'antichità veniva chiamato rinascimentale, ma sta di fatto che era uno scienziato, un matematico,ingeniere, inventore, anatomista, pittore, scultore, architetto, botanico, musicista e scrittore.

Cosa c'è di meglio che aver scoperto di essere un LEONARDO DA VINCI DEL GIORNO D'OGGI!??

Ed infine vi svelo quali sono i campi in cui uno SCANNERS può dare il meglio di se-

OTTIMI GIORNALISTI
ATTORI
CONSULENTI
ORATORI
RICERCATORI
INVENTORI

insomma qualsiasi cosa permetta di MASSIMIZZARE LA CAPACITà DI IMPARARE VELOCEMENTE, CREARE COLLEGAMENTI ORIGINALI, COMUNICARE LE PROPRIE SCOPERTE E PASSARE OLTRE.

Allora quale è il lavoro che volete fare da grandi!???

Io ci sto lavorando!!!

Sarit
http://www.amazon.it/Mollo-tutto-faccio-quello-Narrativa/dp/8841870982