Il famoso complesso edipico ha un corrispettivo femminile.
Le bambine cambiano oggetto d’amore e cominciano a odiare la madre: vediamo quali sono le caratteristiche del complesso di Elettra
http://www.crescita-personale.it/teorie-psicologia/947/complesso-di-elettra/746/a
Vi ho messo sopra un link molto interessante, soprattutto per chi ha delle figlie femmine, perchè spiega nei dettagli che cosa sia il famoso complesso di edipo, ma al femminile IL COMPLESSO DI ELETTRA!
Sono andata a curiosare perchè Siria è da un pochino che mi sta rifiutando e che è in adorazione del suo papà e volevo tranquillizzare altre mamme che, leggendo queste mio post, si ritrovano nelle mie parole..MAMME è NORMALE!!
E' una fase della crescita, dove verso i tre anni, il bimbino inizia a capire di che sesso è e diventa geloso del genitore dello stesso sesso e si "innamorano" del genitore del sesso opposo!!
E' meglio che leggete il ink che è molto più esaustivo delle mie spiegazioni!!
L'altra sera ho fatto apposta a sbaciucchiarmi il papà dicendo a Siria che era tutto mio..e lei "NO brutta Mamma..Papà mio!!! HIHI Che ridere!!!
Con tutta la fatica che fai per farli poi ti ringraziano così..il prossimo DEVE essere MASCHIO!!
Buona lettura!
mercoledì 27 giugno 2012
Tornati da Napoli!!
Volevo raccontarvi in breve come è andato il week end senza Siria!
Per prima cosa devo dire che Napoli, anche se ne dicono di tutti i colori, è davvero particolare!!
Bella e soprattutto tipica..forse di più per noi nordici molto rigidi alle regole e sempre di fretta!!
Lì sono tutto il contrario..e si vive comunque!!
Ci sono i pro e i contro, come in tutte le città...è davvero molto sporca e puzzuna..ma se si è capaci di godere delle belle cose...la si apprezza!!
Si mangia benissimo..i dolci sono la fine del mondo..non sarebbe male avere una loro pasticceria qui da noi, le dosi sono forse il doppio, se non più, di quelle nostre!
Per prima cosa devo dire che Napoli, anche se ne dicono di tutti i colori, è davvero particolare!!
Bella e soprattutto tipica..forse di più per noi nordici molto rigidi alle regole e sempre di fretta!!
Lì sono tutto il contrario..e si vive comunque!!
Ci sono i pro e i contro, come in tutte le città...è davvero molto sporca e puzzuna..ma se si è capaci di godere delle belle cose...la si apprezza!!
Si mangia benissimo..i dolci sono la fine del mondo..non sarebbe male avere una loro pasticceria qui da noi, le dosi sono forse il doppio, se non più, di quelle nostre!
Bisogna fare attenzione ai portafogli..ma a noi non è successo niente!! e forse anche a Milano o sotto casa bisogna fare attenzione ai portafogli!??
Comunque tornando al week end senza "bambula" devo dire che è andato bene...io come in tutte le cose, ho accusato la mancanza di Siria appena sono venuti a prenderla i nonni, e forse la stavo già metabolizzando qualche giorno prima, e dopo una bella caregnata mi sono goduta quei giorni senza di lei!!
Devo dire la verità che anche in areoporto il giorno dopo mi è venuto un po' il magone, quando ho visto una mamma con il suo bimbo, ma poi è passata!!
E' stato bellissimo sentirla al telefono sembrava più grande e sapere che stava bene anche senza di noi è davvero una soddisfazione e in fondo ti mette anche un bel po' di tranquillità..sai che lei sta bene anche se tu non ci sei!!
Un po' di nervosello in fondo in fondo ti viene..soprattutto quando ha cercato il papi per mangiare e la mamma non l'ha nenache menzionata!!Va bè!!
Il papi invece ha sentito la mancanza più durante il viaggio ed ero io che dovevo rassicurarlo!! Questi uomini fanno i duri ma poi...
Quindi in fin dei conti non è stato così traumatico, sia per noi, che per lei..come invece pensavo!!
E lo consiglierei ad altri genitori di prendersi ogni tanto un po' di tempo per loro..fa bene alla coppia e ai figli!!
Se dovessi stare via per più di tre giorno forse avrei qualche problema..ma tre giorno sono a sufficienza!! HIHI
Comunque tornando al week end senza "bambula" devo dire che è andato bene...io come in tutte le cose, ho accusato la mancanza di Siria appena sono venuti a prenderla i nonni, e forse la stavo già metabolizzando qualche giorno prima, e dopo una bella caregnata mi sono goduta quei giorni senza di lei!!
Devo dire la verità che anche in areoporto il giorno dopo mi è venuto un po' il magone, quando ho visto una mamma con il suo bimbo, ma poi è passata!!
E' stato bellissimo sentirla al telefono sembrava più grande e sapere che stava bene anche senza di noi è davvero una soddisfazione e in fondo ti mette anche un bel po' di tranquillità..sai che lei sta bene anche se tu non ci sei!!
Un po' di nervosello in fondo in fondo ti viene..soprattutto quando ha cercato il papi per mangiare e la mamma non l'ha nenache menzionata!!Va bè!!
Il papi invece ha sentito la mancanza più durante il viaggio ed ero io che dovevo rassicurarlo!! Questi uomini fanno i duri ma poi...
Quindi in fin dei conti non è stato così traumatico, sia per noi, che per lei..come invece pensavo!!
E lo consiglierei ad altri genitori di prendersi ogni tanto un po' di tempo per loro..fa bene alla coppia e ai figli!!
Se dovessi stare via per più di tre giorno forse avrei qualche problema..ma tre giorno sono a sufficienza!! HIHI
martedì 5 giugno 2012
Un week end senza la "Bambula"!!
Mi sto preparando ad un week end romantico e ciò vuol dire ad un week end senza Siria!
Aiutoo...mi sento un po' in ansia, ma non perchè non sia serena nel sapere che Siria starà a casa con i nonni..ma per me, come starò?!
E' la prima volta che stiamo via per più giorni senza la "bambula", ed anche se sono abituata a lasciarla spesso dai nonni e non vederla per tante ore, il pensiero di non vederla per giorni mi spaventa!
Penso sia normale e che succeda a tutte le mamme, tipo quelle dello spettacolo come fanno?! Lasciano i loro cuccioli con le tate..quindi ce la farò anche io!!
E' un po' come quando sei innamorata e il pensiero di stare lontano dal tuo amore ti rattrista molto...ora con Siria è un po' così!
I figli sono il nostro prolungamento, c'è il famoso cordone ombelicale che mamma fatica a tagliare anche quando i filgli sono grandicelli...ma prima ci rendiamo conto che hanno una loro vita, prima impareremo a rasserenarci anche se non passiamo tutto il nostro tempo con loro!
Infatti la mia unica"preoccupazione" di mandare Siria all'asilo è quella di non poter partecipare ai suoi giochi e di non poterla vedere giocare,crescere e imparare..ci vorrebbe una telecamera che riprenda tutto!!
Vorrei essere sempre presente, Non vorrei perdermi niente della sua vita,, ma così invece sarà..soprattutto quando sarà più grande!!
In fondo bisogna imparare ad avere fiducia in loro e a mettersi da parte, anche loro hanno bisogno di imparare lontano da mamma e papà..ma sapendo che mamma e papà ci saranno sempre..pronti ad amarli ed aiutarli nonostante tutto!!
mercoledì 16 maggio 2012
E' arrivato già il momento della SCUOLA MATERNA!!
Oggi abbiamo iniziato ad assaporare quello che sarà a settembre l'ASILO o meglio la scuola materna!!
C'è stato il primo incontro tra maestre, piccoli e mamme..ed è già stata una bella emozione vedere Siria come sia cresciuta...per una mamma il suo bambino è il suo orgoglio e Siria era bellissima mentre giocava con gli altri bimbi.
Ma soprattutto per una mamma il suo bimbo non cresce mai..è sempre piccolo, forse anche quando ha 30 anni!!
E' da circa una settimana che ne parlavamo e lei era gasatissima stamattina, "IO SCUOLA SOLA, MAMMA CASA" la traduzione è : "io oggi vado a scuola e tu mamma poi ritorni a casa, io voglio stare giù da sola"..speriamo che a settembre sarà così..ma, penso, quando capirà che dovrà andare tutti i giorni qualche dubbio le verrà se farmi tornare a casa!!
Mi è sembrato di ritornare indietro, tutto d'un colpo, a quando io andavo all'asilo..e dato che ne ho un bel ricordo, a parte i pianti perchè non volevo che mamma mi lasciasse li da sola, è stato bello!!
I figli ti aiutano a tornare bambino, me l'hanno sempre detto, ma finchè non lo provi su di te, non ci credi!!
Capisci quanti problemi noi adulti ci facciamo e quanto invece sarebbe più semplice se avessimo condervato un po' di quella sana innocenza che hanno i piccoli e che la cultura, la società e noi adulti la facciamo pian piano scomparire!
Parlando di SCUOLA MATERNA volevo dare un consiglio, con la mia esperienza a chi dovesse l'anno prossimo trovarsi a scegliere l'asilo.
Ho partecipato a tutte le riunioni degli asili più vicini a dove abitiamo e a dove abita la nonna, che ci aiuterà nel ritiro della Bambula, e sono molto interessanti per quanto riguarda la spiegazione di quello che è il programma dell'anno, della divisione delle classi (ci sono scuole dove dividono per stessa età e altre che invece mischiano bimbi di anni diversi), la mensa interna o esterna, il giardino con erba e quello senza, la scuola che insegna psicomotricità e quella che non lo fa ed infine la scuola che insegna l'inglese e le prime lettere ai più grandi e qulle che non lo fa.
Alla fine ti trovi in una confusione, perchè ci sono i pro e i contro in tutto e soprattutto se sei alla PRIMA scelta della scuola dell'infanzia del PRIMO figlio ..vorresti che tutto fosse perfetto per il tuo bimbo...che possa essere seguito nel migliore dei modi e che a fine asilo sia il bambino più inteligente del mondo, ma alla fine e lo dico "purtroppo" devi guardare la comodità e quanto ti costerà in un anno!!!
Ormai le scuole dell'infanzia sono diventate quasi tutte private..si fa fatica a trovarne una comunale dove poter pagare solo i buoni pasto..e tra pre, post e pulmino ti costa tutto troppo!!
Quindi io sono per stare tranquille...i figli crescono bene soprattutto perchè i genitori sono presenti.
Anche se vai nella scuola "più privata" e "più migliore" di tutte, ma non sai come tuo figlio fa di cognome stai ben certo che non servirà a nulla la scuola "più migliore"!!
Conta di più il GENITORE PIU' MIGLIORE" che tuo figlio possa avere per la sua PIU' MIGLIORE EDUCAZIONE!!
Poi è certo che la scuola ci può dare una grande mano in tutto questo.
Ultimo aiutino, se in una scuola privata vi dicono di correre nell'iscrizione con pagamento di un bollettino aspettate..tanto un posto anche dopo febbraio ve lo trovano se dovete sborsare ben 170 o adirittura 200 Euro al mese!! Non fate come ho fatto io!!! Perchè tanto non ti rimborsano il bollettino già pagato se non porti più tuo figlio in quel asilo!!
Ed invece se in quello comunale vi dicono che tanto è inutile che lo iscrivete se siete fuori comune perchè sicuramente non ci sarà posto, fatelo lo stesso è solo un terrorismo psicologico!!a me il posto è saltato fuori in ben tre asili comunali dove il posto era sicuro non ci fosse!!
Ed infine ringrazio le possibili maestre d'asilo che leggeranno questo post perchè per chi fa questo lavoro con il cuore è un grande aiuto che date a noi genitori nell'educazione dei nostri cuccioli!!!
Quelle di stamattina erano tutte così....
lunedì 14 maggio 2012
LEGGETELA E' BELLISSIMA!! Da mamma fatta così: Caro Idraulico, guarda lo smalto.
mamma fatta così: Caro Idraulico, guarda lo smalto.: Caro Idraulico, ho passato con te tutta la mattina. Tu mi rassicuri: la fuga di gas c'è , ma è esterna, sul giardino, non c'è un p...
martedì 8 maggio 2012
Il Papà è importante per la crescita dei nostri figli e di noi mamme!!!!
Stavo leggendo uno dei numerosi mensili che, prima che nascesse nostro figlia, non sapevamo neanche della loro esistenza!!
ed ora mamme ci siamo abbonate a tutti i mensili che parlano di bambini, possibili ed immaginabili!!
Mi sono ritrovata a leggere un articolo che ha come titolo "MEGLIO I PAPA?"- il bambino è di tutti e due? allora lasciatelo anche a lui...se la caverà, non temete...perchè ha qualità speciali-
E' incredibile come sia tutto vero, "QUANDO IL MARITO SI OCCUPA DI NOSTRO FIGLIO NOI ABBIAMO SEMPRE LA SENZAZIONE CHE "NOI FAREMO DI MEGLIO"... ed anche se state pensando che voi non fate così..nel profondo sono certa che lo pensate!!
Io sono super sicura quando Siria sta con il papà, e sono molto contenta che a volte possano passare un po' di tempo insieme loro due da soli, anche perchè così io rimango tranquilla a casa a sfaccendare..riuscendo a fare, in un'ora, i lavoro che farei in due o più ore se Siria fosse in casa!!
Ma quando sono in casa e Siria è con papà..mi viene quasi sempre da intromettermi pensando di poter dare una mano nella risoluzione di eventuali problemi..quando invece potrei stare benissimo zitta..perchè PAPA' è bravo quanto mamma!!!
O almeno siamo molto diversi...Mamma insegna al pupo a mandare i bacini con la manina..Papà lo strapazza facendolo volare in aria..Mamma ha paura che il pupo possa cadere dall'altalena..Papà lo spinge sempre più forte!!
I bambini ricevo dal papà stimoli diversi sia dal punto di vista sensioriale che da quello educativo,MA QUESTA DIFFERENZA DI GESTI ED ABITUDINI E' PREZIOSISSIMA, PERCHE' AIUTA LO SVILUPPO PSICOFISICO DEL PICCOLO E APRE LA PORTA A NUOVE SCOPERTE!!!
Ho letto che le frequenze della voce maschile, più basse, hanno sul cervello del bambino un effetto rilassante e distensivo. E anche il modo di parlare conta: i papà indulgono meno nel fare le "vocine" infantili e compongono frasi più lunghe delle mamme. TUTTE COSE CHE STIMOLANO LA PADRONANZA LINGUISTICA DEL BAMBINO.
IL PAPA' E' IL PRINCIP DEL CORAGGIO, la mamma è la regina dell'accoglienza.
Quando Siria era davvero piccola, il papi la sballottava di qua e di là..ed io con il cuore in gola con la paura che la bambina potesse rimane traumatizzata..ed invece lei rideva rideva..ed anche ora che è più grandicella più la sballotti e più è contenta.
E' una bimba davvero coraggiosa e spericolata, non sò se questo può essere dovuto anche al suo papà che ha sempre sdrammatizzato i piccoli incidenti dove io invece urlavo per lo spavento..o al suo carattere!! Forse per tutti e due i motivi!!
La figura del papà è molto importante anche nei primi mesi di vita, aiuta il bimbo a capire che è un individuo e non è un tuttuno con la mamma, lo aiuta a distaccarsi dal grembo materno dove ha abitato per nove mesi, i bambini che passano molto tempo con papi diventeranno bambini più socevoli e più disponibili ad adattarsi a nuovi contesti. A volte mi spiace che Siria non sia una mammona, vorrei potermela coccolare per ore o sentire che le manco un pochino quando non ci sono...ma QUESTO E' FORSE IL REGALO PIU' BELLO CHE IO E IL SUO PAPA' POTEVAMO FARLE..AIUTARLA A DIVENTARE INDIPNDENTE E LIBERA.
E per ultimo volevo dire ai papà e alle mamme che leggeranno questo post che la presenza del Papi nei primi mesi, ma anche nella vita del bambino sono importantissimi anche per la crescita della Mamma!!
Simone mi è stato accanto tantissimo appena Siria è nata e per me e stato un grandissimo aiuto, soprattutto psicologico!!
Viva Tutti i Papà..e soprattutto un grazie al nostro!!
giovedì 3 maggio 2012
PER LA FESTA DELLA MAMMA!!! Fairtrade Italia
Fairtrade Italia
| Grazie Mamma con una rosa Fairtrade |
| Il prossimo 13 maggio, c’è un regalo speciale per dire grazie alle nostre mamme e aiutare molte donne del Kenya a trovare sostegno e dignità nel loro lavoro. Sono le rose equosolidali certificate Fairtrade, proposte in molti supermercati, che profumano di valori, rispetto e sostenibilità. Le troverai in tutt'Italia nei punti vendita che aderiscono all'iniziativa di Coop, Pam, NordiConad e nei Despar delle regioni di Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e nelle province di Piacenza, Parma, Massa, La Spezia, Genova. Per raccontarci i benefici del Fairtrade verrà in Italia i primi giorni di maggio Grace Mwangi, una lavoratrice di Ravine, una piantagione di rose che lavora nel circuito del commercio equo certificato dal 2004. Grace ha trentadue anni ed è una madre sola che riesce a coniugare la dedizione a Terry e Dennis, i suoi due figli, con la passione per il lavoro, che le ha portato diversi riconoscimenti e la volontà di migliorare continuamente. Come tutte le mamme del Mondo. |
giovedì 26 aprile 2012
OGGI...UN PO' STUFA DI TUTTO!!!
Oggi mi sento un po' così...stufa di tutto...
Avrei quasi voglia di scappare e stare via per un po' di mesi a girovagare per esplorare quello che ci circonda, ma soprattutto quello che c'è dentro di me in relazione ad un fuori diverso!!
Vorrei potermi arricchire e arricchire la mia famiglia con un'avventura nuova!!
Sono stufa di questa Italia ormai povera di tutto..non solo di soldi, in crisi, ma povera d'animo...
Siamo poveri di voglia di fare...quando cammini ti sembra che la genta sia una specie di automa che fa quello che bisogna fare, lavorare perchè bisogna..anche se alla fine facciamo fatica a portare a casa i soldi per arrivare a fine mese..allora che lavoriamo a fare 10 ore al giorno se poi siamo scontenti e poveri...??
Vorrei poter dare a mia figlia la possibilità di vivere in un mondo diverso...dove possa imparare che si vive una volta sola e che si è liberi di fare quello che meglio la fa stare nel rispetto sempre degli altri!
Sono stufa di dover avere delle regole su come si fanno determinate cose perchè è giusto che sia così...Vorrei a volte non dover dare delle regole a mia figlia così da potermela godere così come siamo!
Sono stufa di stirare con la stirella che mi ha regalato mia suocera e che da quando l'ha comprata non funziona..vorrei buttarla dalla finestra gridando liberamente che fa schifo...
Stufa di avere troppo spesso il torcicollo..
Sono stufa di aspettare il momento giusto per poter fare le cose..non arriverà mai..perchè forse è sempre il momento giusto!
Stufa di pensare a quello che farò da grande buttando via il tempo che sto usando per pensarlo...
OGGI è un po' così..ma domani sarà un altro giorno!!
Sotto vi metto una pagina di questo sito http://nuke.mollotutto.com/Default.aspx?tabid=522che che mi ha gasato sia per le scelte che questa donna ha fatto sia per il lavoro che fa!!
Cosa fare quando l’ennesimo contratto a termine è scaduto?Quando si è in grado di parlare più d’una lingua e la tua città natale offre poco e nulla di certo?
Si attinge alla curiosità, alla voglia di impegnarsi e alla voglia di avventura e si va via.
Da Roma all’Irlanda, dal Giappone alla Svezia.
Queste le tappe di vita di Sabina Barbera, laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università La Sapienza, oggi maestra in una scuola di Handen, cittadina svedese a pochi chilometri da Stoccolma.
Ma la scuola in cui insegna non è una scuola nel senso comune del termine!
Il metodo educativo che in essa utilizzano le maestre prevede che l’aula sia il bosco e le lezioni si svolgano all’aperto (anche quando in inverno si raggiungono -20° C!), che si impari a sciare, si raccolgano funghi e si faccia trekking e che i bambini dormano anche all’aria aperta.
Vivere in una nazione ricoperta per il 60% da foreste e con 29 parchi nazionali assume un significato ed un senso ancora più alto quando si è portatori di valori quali il rispetto e la cultura dell’ambiente a dei bambini.
Avrei quasi voglia di scappare e stare via per un po' di mesi a girovagare per esplorare quello che ci circonda, ma soprattutto quello che c'è dentro di me in relazione ad un fuori diverso!!
Vorrei potermi arricchire e arricchire la mia famiglia con un'avventura nuova!!
Sono stufa di questa Italia ormai povera di tutto..non solo di soldi, in crisi, ma povera d'animo...
Siamo poveri di voglia di fare...quando cammini ti sembra che la genta sia una specie di automa che fa quello che bisogna fare, lavorare perchè bisogna..anche se alla fine facciamo fatica a portare a casa i soldi per arrivare a fine mese..allora che lavoriamo a fare 10 ore al giorno se poi siamo scontenti e poveri...??
Vorrei poter dare a mia figlia la possibilità di vivere in un mondo diverso...dove possa imparare che si vive una volta sola e che si è liberi di fare quello che meglio la fa stare nel rispetto sempre degli altri!
Sono stufa di dover avere delle regole su come si fanno determinate cose perchè è giusto che sia così...Vorrei a volte non dover dare delle regole a mia figlia così da potermela godere così come siamo!
Sono stufa di stirare con la stirella che mi ha regalato mia suocera e che da quando l'ha comprata non funziona..vorrei buttarla dalla finestra gridando liberamente che fa schifo...
Stufa di avere troppo spesso il torcicollo..
Sono stufa di aspettare il momento giusto per poter fare le cose..non arriverà mai..perchè forse è sempre il momento giusto!
Stufa di pensare a quello che farò da grande buttando via il tempo che sto usando per pensarlo...
OGGI è un po' così..ma domani sarà un altro giorno!!
Sotto vi metto una pagina di questo sito http://nuke.mollotutto.com/Default.aspx?tabid=522che che mi ha gasato sia per le scelte che questa donna ha fatto sia per il lavoro che fa!!
Cosa fare quando l’ennesimo contratto a termine è scaduto?Quando si è in grado di parlare più d’una lingua e la tua città natale offre poco e nulla di certo?
Si attinge alla curiosità, alla voglia di impegnarsi e alla voglia di avventura e si va via.
Da Roma all’Irlanda, dal Giappone alla Svezia.
Queste le tappe di vita di Sabina Barbera, laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università La Sapienza, oggi maestra in una scuola di Handen, cittadina svedese a pochi chilometri da Stoccolma.
Ma la scuola in cui insegna non è una scuola nel senso comune del termine!
Il metodo educativo che in essa utilizzano le maestre prevede che l’aula sia il bosco e le lezioni si svolgano all’aperto (anche quando in inverno si raggiungono -20° C!), che si impari a sciare, si raccolgano funghi e si faccia trekking e che i bambini dormano anche all’aria aperta.
Vivere in una nazione ricoperta per il 60% da foreste e con 29 parchi nazionali assume un significato ed un senso ancora più alto quando si è portatori di valori quali il rispetto e la cultura dell’ambiente a dei bambini.
| Mi chiamo
Sabina e abito ad Handen, 20 km a sud di Stoccolma, da ormai 11 anni. Ho
sposato un uomo svedese, motivo per cui sono venuta a vivere qui, e ho due
figlie. Prima di trasferirmi in Svezia ho vissuto e lavorato per circa un anno in Irlanda, ma prima di accettare il lavoro lì avevo terminato il secondo periodo di contratto a tempo determinato presso un call-center dell’Alitalia a Roma. Mi si prospettava solo la possibilità di andare all’estero: ho fatto un colloquio per lavorare in Irlanda ed uno per lavorare in Usa e alla fine ho scelto il lavoro più vicino, ma da tempo c’era il pensiero di andare un giorno in Svezia. Lavoro in un asilo da ormai 6 anni. È un asilo particolare, che non esiste in Italia. Si chiama I Ur och Skur che significa “con il bello e il cattivo tempo” a indicare il fatto che stiamo, noi maestre ed i nostri piccoli, all’aria aperta tutto l’anno e con qualsiasi tipo di tempo meteorologico. Sono venuta a conoscenza di questo tipo di asilo mentre studiavo per diventare maestra, ho fatto due settimane di pratica lì e mi è piaciuto molto. Essendo scout, ho trovato subito che questo era il posto adatto a me e, appena si è presentata la possibilità di un lavoro, ho inviato la mia domanda. La pedagogia usata è tutta made in Sweden: la natura è il centro e si cerca di farla conoscere ai bambini perché la rispettino e conservino anche nell’età adulta. Si tratta di un metodo educativo incentrato molto anche sul gioco e sulla vita all’aria aperta a contatto con il bosco, che prevede tutta una serie di attività da svolgersi all’aperto, come il pattinaggio e l’imparare ad andare sugli sci di fondo. Stando all’aperto e passeggiando nel bosco, i bambini rinforzano il loro corpo (sono meno soggetti a influenze e malattie che in altri asili tradizionali) e migliorano le loro capacità motorie su terreni sconnessi, ragione per cui sin dai due anni sono in grado di andare nel bosco senza troppe difficoltà. Di recente sono andata a Bologna a raccontare la mia esperienza a delle insegnanti che fanno parte di un progetto chiamato “La scuola nel bosco” e in più sono finita in televisione, più precisamente su La7 nel programma “ Mamma mia che...”, e la mia intervista la si può vedere in un video sul sito web www.la7.it/mammamia/pvideo-stream?id=i507484. Le mie figlie sono andate in un asilo diverso da quello dove oggi lavoro io, ma, essendo gli svedesi molto legati alla natura, anche nell’asilo da loro frequentato erano spesso fuori o andavano nel bosco. |
In passato, oltre ad aver abitato in Irlanda, ho vissuto un anno in Usa come exchange student, durante il quarto anno del liceo, e poi per tre mesi in Giappone nel ’95 per perfezionare la mia conoscenza della lingua, che studiavo all’Università La Sapienza di Roma. La Svezia è un paese ricco di laghi e boschi tanto che in alcuni posti si vedono distese di soli alberi che si allungano anche per molti chilometri di seguito. La natura è molto ricca e gli svedesi hanno un rapporto molto particolare con essa. È possibile andare in qualsiasi posto, basta non rovinare la natura e preservarla al suo stato naturale. Una scoperta che ho fatto durante questi anni è che in Svezia vige un’organizzazione quasi maniacale e, se da un certo punto di vista è un bene che ci sia uno Stato che controlli, talvolta può essere eccessivo ed invadente. Oggi vedo l’Italia solo come il posto dove poter andare in vacanza, qualche volta a trovare la mia famiglia ed i miei amici,un paese bello da visitare ma dove non tornerei a vivere. Ciò che la Svezia offre a me e alle mie figlie, l’Italia non me lo potrebbe dare. |
mercoledì 25 aprile 2012
QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO:ESSERE MAMMA!
UNA MIA AMICA MI HA INVIATO QUESTA BELLA LETTERE E MI E' SEMBRATO CARINO POSTARLA QUI!!
Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te". Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dar loro conforto. Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta.
Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale. E tutte le madri che NON FANNO queste cose. Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai. E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini. Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo! Questo è per le madri che hanno collezioni d'arte di valore inestimabile appesi in cucina. Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardare dal caldo dalla macchina così quando il bimbo le chiede "Mi hai visto, Mamma?" potranno dire "Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo !" pensandolo veramente.
Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena. E per tutte le mamme che invece contano fino a 10. Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini. E per tutte le madri che avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole. Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli. Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono "ancora una volta". Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola. E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro. Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde.
Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare "mamma!" in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa - o anche via all'università... Questo è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dall'infermeria della scuola chiedendo di venirli a prendere. Subito. Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro. Questo è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri donando a loro tempo, attenzione e amore.. e che non vengono apprezzate ! Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde. Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato. Per le mamme dei sopravissuti, e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi. Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi. Cos'è a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento? O è nel loro cuore ? E' il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta? Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla sua cameretta alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme ? Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo? O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto? Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno... e le madri più mature che imparano a lasciarli andare. Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Madri con soldi, madri senza soldi. Questo è per tutte voi. Per tutte noi. Tenete duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. Dire a loro tutti i giorni che li amiamo. E pregare. Passa questo a tutte le mamme che conosci. Se lo manderai anche solo ad una persona, dovrebbe fare il giro del mondo entro il giorno della Festa della Mamma.
Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te". Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dar loro conforto. Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta.
Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale. E tutte le madri che NON FANNO queste cose. Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai. E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini. Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo! Questo è per le madri che hanno collezioni d'arte di valore inestimabile appesi in cucina. Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardare dal caldo dalla macchina così quando il bimbo le chiede "Mi hai visto, Mamma?" potranno dire "Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo !" pensandolo veramente.
Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena. E per tutte le mamme che invece contano fino a 10. Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini. E per tutte le madri che avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole. Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli. Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono "ancora una volta". Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola. E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro. Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde.
Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare "mamma!" in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa - o anche via all'università... Questo è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dall'infermeria della scuola chiedendo di venirli a prendere. Subito. Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro. Questo è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri donando a loro tempo, attenzione e amore.. e che non vengono apprezzate ! Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde. Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato. Per le mamme dei sopravissuti, e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi. Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi. Cos'è a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento? O è nel loro cuore ? E' il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta? Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla sua cameretta alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme ? Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo? O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto? Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno... e le madri più mature che imparano a lasciarli andare. Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Madri con soldi, madri senza soldi. Questo è per tutte voi. Per tutte noi. Tenete duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. Dire a loro tutti i giorni che li amiamo. E pregare. Passa questo a tutte le mamme che conosci. Se lo manderai anche solo ad una persona, dovrebbe fare il giro del mondo entro il giorno della Festa della Mamma.
giovedì 19 aprile 2012
DIVENTARE MAMMA!!
Avevo pensato ad un altro titolo per questo post ESSERE MAMMA, ma poi pensandoci è meglio questo.
Si ci può sentire mamme fin da piccole, o almeno io ho sempre saputo che sarei diventata mamma, sono sempre stata affascinata da quei piccoli esserini dolci fragili morbidi e tanto profumati.
Quando mia sorella è nata avevo sei anni e mezzo e mi ricordo come fosse oggi il giorno in cui è tornata a casa dall'ospedale e il suo profumo...il vero profumo della vita.
Appena mamma andava a riposare io sgattaiolavo nella stanzetta, quindi svegliavo la sister e le cambiavo il patelon, mamma poi si trovava il letto bagnato di pipì che la sorellina pensava bene di fare tutte le volte che io la lasciavo senza patello..anche perchè non ero tanto veloce nel cambio!!
Ed oggi mi trovo ad ESSERE MAMMA DAVVERO, o meglio DIVENTO MAMMA ogni giorno.
Quando ho saputo di essere incinta.....ho dovuto metabolizzare l'idea, anche se era il sogno della mia vita, mi sembrava strano pensarmi davvero mamma.
Ho vissuto una gravidanza meravigliosa, a parte le nausee dei primi mesi, è sempre andato tutto benissimo..adoravo la mia pancia e il corpo che cambiava!!
Sono una di quelle che vorrebbe essere sempre incinta solo per avere la pancia, e poi le sensazioni che si provano sono meravigliose.
Ho accusato di più il pensiero che facevo di che MAMMA SAREI STATA?.....di come mi sarei dovuta comportare con mia figlia.
Ho letto tantissimi libri, mi dovevo acculturare su tutto quello che era il mondo del bebè e su come avrerei dovuto affrontare il parto, il dopo, l'allattamento e tanto altro.
Come se volessi diventare una mamma perfetta prima che mia figlia nascesse.
Poi un giorno di novembre Siria decise di nascere, ed eccomi li a dover affrontare il parto, tanto temuto per nove mesi e tutte le informazioni apprese nei mesi sparite nel giro di qualche contrazione bella tosta.
Come tutte le cose, puoi stare a pensarci e ripensarci anche per tutta una vita, puoi leggere e rileggere mille libri ma poi quando ti trovi a dover affrontare qualsiasi cosa la forza ti arriva e fai tutto.
Alla fine ho partorito anche io, come fanno ogni giorno tante donne e sto DIVENTANDO MAMMA ogni giorno.
Appena ho preso fra le braccia mia figlia ho capito che l'avventura era iniziata e che non sarebbe mai finita, le paure sono scomparse o meglio sono diventate più reali e pratiche e più che paure sono diventate le difficoltà che ogni mamma e papà affrontano ogni giorno con i loro figli piccoli, adolescenti e grandi.
DIVENTARE MAMMA è riscoprire e imparare cose nuove, emozioni, modi di vedere la vita diverse ogni giorno.
Impari a conoscerti sempre di più.
Le responsabilità ora sono tante.
Le priorità cambiano, ma la vita si riempie di una gioia di vivere.
DIVENTARE MAMMA per me è IL SENSO DELLA VITA.
Si ci può sentire mamme fin da piccole, o almeno io ho sempre saputo che sarei diventata mamma, sono sempre stata affascinata da quei piccoli esserini dolci fragili morbidi e tanto profumati.
Quando mia sorella è nata avevo sei anni e mezzo e mi ricordo come fosse oggi il giorno in cui è tornata a casa dall'ospedale e il suo profumo...il vero profumo della vita.
Appena mamma andava a riposare io sgattaiolavo nella stanzetta, quindi svegliavo la sister e le cambiavo il patelon, mamma poi si trovava il letto bagnato di pipì che la sorellina pensava bene di fare tutte le volte che io la lasciavo senza patello..anche perchè non ero tanto veloce nel cambio!!
Ed oggi mi trovo ad ESSERE MAMMA DAVVERO, o meglio DIVENTO MAMMA ogni giorno.
Quando ho saputo di essere incinta.....ho dovuto metabolizzare l'idea, anche se era il sogno della mia vita, mi sembrava strano pensarmi davvero mamma.
Ho vissuto una gravidanza meravigliosa, a parte le nausee dei primi mesi, è sempre andato tutto benissimo..adoravo la mia pancia e il corpo che cambiava!!
Sono una di quelle che vorrebbe essere sempre incinta solo per avere la pancia, e poi le sensazioni che si provano sono meravigliose.
Ho accusato di più il pensiero che facevo di che MAMMA SAREI STATA?.....di come mi sarei dovuta comportare con mia figlia.
Ho letto tantissimi libri, mi dovevo acculturare su tutto quello che era il mondo del bebè e su come avrerei dovuto affrontare il parto, il dopo, l'allattamento e tanto altro.
Come se volessi diventare una mamma perfetta prima che mia figlia nascesse.
Poi un giorno di novembre Siria decise di nascere, ed eccomi li a dover affrontare il parto, tanto temuto per nove mesi e tutte le informazioni apprese nei mesi sparite nel giro di qualche contrazione bella tosta.
Come tutte le cose, puoi stare a pensarci e ripensarci anche per tutta una vita, puoi leggere e rileggere mille libri ma poi quando ti trovi a dover affrontare qualsiasi cosa la forza ti arriva e fai tutto.
Alla fine ho partorito anche io, come fanno ogni giorno tante donne e sto DIVENTANDO MAMMA ogni giorno.
Appena ho preso fra le braccia mia figlia ho capito che l'avventura era iniziata e che non sarebbe mai finita, le paure sono scomparse o meglio sono diventate più reali e pratiche e più che paure sono diventate le difficoltà che ogni mamma e papà affrontano ogni giorno con i loro figli piccoli, adolescenti e grandi.
DIVENTARE MAMMA è riscoprire e imparare cose nuove, emozioni, modi di vedere la vita diverse ogni giorno.
Impari a conoscerti sempre di più.
Le responsabilità ora sono tante.
Le priorità cambiano, ma la vita si riempie di una gioia di vivere.
DIVENTARE MAMMA per me è IL SENSO DELLA VITA.
martedì 17 aprile 2012
HO SCOPERTO DI ESSERE UNA SCANNERS!! E CHE E' UNA SCANNER!???
Ho cercato su internet cosa volesse dire scanners ed ho trovato che è un film del 1981 e una tecnica informatica per raccogliere informazioni su un computer e forse lo scanners che intendo io potrebbe derivare dalla seconda opzione!!
Sto leggendo un libro di John Williams- MOLLO TUTTO!! e faccio quello che mi pare- mi è stato consigliato da una mia cara amica e appena ho letto la piccola descrizione che sta dietro al libro me ne sono innamorata!!
Eccola
-negli ultimi trenatrè anni, ogni mattina mi sono guardato allo specchio e mi sono chiesto: se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che farò oggi??. e ogni volta che mi sono risposto "NO" per troppi giorni di fila ho capito che era arrivato il momento di cambiare le cose-
Secondo voi non è affascinante tutto ciò...e se davvero un giorno decidessimo che la vita che vogliamo non fosse quella che stiamo vivendo..perchè non cambiare e vivere come se tutto fosse un gioco!?? Ecco cosa il libro cerca di spiegare VIVERE E LAVORARE COME SE STESSIMO GIOCANDO.
Tornando alla figura dello SCANNERS mi piaceva rendervi parteciper della mia scoperta, anche perchè una volta letto quel paragrafo del libro, mi sono sentita sollevata.
Pensavo di essere anormale io o meglio di non riuscire mai a portare a termine i tanti progetti che ogni giorno mi vengono in mente ed invece..o scoperto che potrebbe essere il mio asse nella manica ed un mio pregio essere Scanners.
Prima di svelarvi chi è uno SCANNERS e quali sono i suoi punti di forza e quello che potrebbero fare nella vita vi faccio rispondere alle tre domande che John fa nel libro:
1- vi interessate ad una moltitudine di cose, apparentemente non correlate tra loro?
2- ogni settimana siete attratti da una novità diversa?
3- avviate molti progetti, ma poi cambiate prima di portarli a termine?
Ecco se avete risposta sì almeno a due delle domande siete degli SCANNERS anche voi!!!
SCANNERS è una persona che adora imparare ed eplorare le novità, ma che al contempo si stufa facilmente. Una persona interessata più alla varietà che all'approfondimento. Noi Scanners vogliamo imparare quel tanto che basta per comprendere i lati più interessanti di qualcosa e poi passiamo ad altro. (forse è per questo che odio leggere i libretti delle istruzioni)
LEONARDO DA VINCI era uno SCANERS, nell'antichità veniva chiamato rinascimentale, ma sta di fatto che era uno scienziato, un matematico,ingeniere, inventore, anatomista, pittore, scultore, architetto, botanico, musicista e scrittore.
Cosa c'è di meglio che aver scoperto di essere un LEONARDO DA VINCI DEL GIORNO D'OGGI!??
Ed infine vi svelo quali sono i campi in cui uno SCANNERS può dare il meglio di se-
OTTIMI GIORNALISTI
ATTORI
CONSULENTI
ORATORI
RICERCATORI
INVENTORI
insomma qualsiasi cosa permetta di MASSIMIZZARE LA CAPACITà DI IMPARARE VELOCEMENTE, CREARE COLLEGAMENTI ORIGINALI, COMUNICARE LE PROPRIE SCOPERTE E PASSARE OLTRE.
Allora quale è il lavoro che volete fare da grandi!???
Io ci sto lavorando!!!
Sarit
http://www.amazon.it/Mollo-tutto-faccio-quello-Narrativa/dp/8841870982
Sto leggendo un libro di John Williams- MOLLO TUTTO!! e faccio quello che mi pare- mi è stato consigliato da una mia cara amica e appena ho letto la piccola descrizione che sta dietro al libro me ne sono innamorata!!
Eccola
-negli ultimi trenatrè anni, ogni mattina mi sono guardato allo specchio e mi sono chiesto: se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che farò oggi??. e ogni volta che mi sono risposto "NO" per troppi giorni di fila ho capito che era arrivato il momento di cambiare le cose-
Secondo voi non è affascinante tutto ciò...e se davvero un giorno decidessimo che la vita che vogliamo non fosse quella che stiamo vivendo..perchè non cambiare e vivere come se tutto fosse un gioco!?? Ecco cosa il libro cerca di spiegare VIVERE E LAVORARE COME SE STESSIMO GIOCANDO.
Tornando alla figura dello SCANNERS mi piaceva rendervi parteciper della mia scoperta, anche perchè una volta letto quel paragrafo del libro, mi sono sentita sollevata.
Pensavo di essere anormale io o meglio di non riuscire mai a portare a termine i tanti progetti che ogni giorno mi vengono in mente ed invece..o scoperto che potrebbe essere il mio asse nella manica ed un mio pregio essere Scanners.
Prima di svelarvi chi è uno SCANNERS e quali sono i suoi punti di forza e quello che potrebbero fare nella vita vi faccio rispondere alle tre domande che John fa nel libro:
1- vi interessate ad una moltitudine di cose, apparentemente non correlate tra loro?
2- ogni settimana siete attratti da una novità diversa?
3- avviate molti progetti, ma poi cambiate prima di portarli a termine?
Ecco se avete risposta sì almeno a due delle domande siete degli SCANNERS anche voi!!!
SCANNERS è una persona che adora imparare ed eplorare le novità, ma che al contempo si stufa facilmente. Una persona interessata più alla varietà che all'approfondimento. Noi Scanners vogliamo imparare quel tanto che basta per comprendere i lati più interessanti di qualcosa e poi passiamo ad altro. (forse è per questo che odio leggere i libretti delle istruzioni)
LEONARDO DA VINCI era uno SCANERS, nell'antichità veniva chiamato rinascimentale, ma sta di fatto che era uno scienziato, un matematico,ingeniere, inventore, anatomista, pittore, scultore, architetto, botanico, musicista e scrittore.
Cosa c'è di meglio che aver scoperto di essere un LEONARDO DA VINCI DEL GIORNO D'OGGI!??
Ed infine vi svelo quali sono i campi in cui uno SCANNERS può dare il meglio di se-
OTTIMI GIORNALISTI
ATTORI
CONSULENTI
ORATORI
RICERCATORI
INVENTORI
insomma qualsiasi cosa permetta di MASSIMIZZARE LA CAPACITà DI IMPARARE VELOCEMENTE, CREARE COLLEGAMENTI ORIGINALI, COMUNICARE LE PROPRIE SCOPERTE E PASSARE OLTRE.
Allora quale è il lavoro che volete fare da grandi!???
Io ci sto lavorando!!!
Sarit
http://www.amazon.it/Mollo-tutto-faccio-quello-Narrativa/dp/8841870982
lunedì 23 gennaio 2012
Eccomi!!
Eccomi!!
dopo tanto pensare..come faccio di solito (pensare è uno dei miei passatempi preferiti), sto aprendo il mio blog!!
Pensare che fino ad un anno fa o più non avevo neanche un profilo su Fb...ero molto restia ad approciarmi al mondo del web..forse era la paura di violare la mia privacy o forse uno stato mentale un po' retro, sta di fatto che da quando è nata Siria invece di chiudermi ho sentito il bisogno, un po' narcisistico, di farla vedere a tutto il mondo..quel essere più bello che abbia mai visto..MIA FIGLIA!
Ed ecco che ho aperto la mia pagina su Fb..sempre mantenendo un po' di privacy..e ho condiviso il mio essere diventata mamma con gli amici più cari!!!
Ed ora questo Blog...
le idee sono tante...MILIONI DI MILIONI....devo solo fare un po'di chiarezza in questa confusione mentale..e al momento voglio usare questo spazio come se fosse un diario "Segreto"??? NOOO
ma un luogo dove posso scrivere ciò che mi viene in mente..e se fosse possibile condividerlo con voi!!!
Ora devo ritornare all'ordine... Mamma Sarit è stata chiamata all'ordine di mamma!! Vado a ritirare Sirietta...
Ciauuu
dopo tanto pensare..come faccio di solito (pensare è uno dei miei passatempi preferiti), sto aprendo il mio blog!!
Pensare che fino ad un anno fa o più non avevo neanche un profilo su Fb...ero molto restia ad approciarmi al mondo del web..forse era la paura di violare la mia privacy o forse uno stato mentale un po' retro, sta di fatto che da quando è nata Siria invece di chiudermi ho sentito il bisogno, un po' narcisistico, di farla vedere a tutto il mondo..quel essere più bello che abbia mai visto..MIA FIGLIA!
Ed ecco che ho aperto la mia pagina su Fb..sempre mantenendo un po' di privacy..e ho condiviso il mio essere diventata mamma con gli amici più cari!!!
Ed ora questo Blog...
le idee sono tante...MILIONI DI MILIONI....devo solo fare un po'di chiarezza in questa confusione mentale..e al momento voglio usare questo spazio come se fosse un diario "Segreto"??? NOOO
ma un luogo dove posso scrivere ciò che mi viene in mente..e se fosse possibile condividerlo con voi!!!
Ora devo ritornare all'ordine... Mamma Sarit è stata chiamata all'ordine di mamma!! Vado a ritirare Sirietta...
Ciauuu
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